Le due grandi famiglie delle Biciclette Elettriche

Due tipi di Biciclette Elettriche

Si può dire che le biciclette elettriche si suddividano in due grandi famiglie in base alla loro ciclistica e sono: con ciclistica da bicicletta e con ciclistica tipo ciclomotore (N.B.: non sono ciclomotori veri e propri, ma sono solo simili nel funzionamento per cui, a gli occhi della legge, restano delle normali biciclette elettriche).

Analizziamo allora questi due tipi di biciclette elettriche per scoprire le caratteristiche che le differenziano:

CICLISTICA DA BICICLETTA
Predilette dagli amanti della tradizionale bicicletta e dagli ecologisti, questo tipo di bici elettrica è reso ultraleggero dai componenti, studiati appositamente per permettere al mezzo di non superare i 20 chilogrammi di peso. Troviamo infatti telai in alluminio o in altri materiali resistenti e leggerissimi; batterie al litio, che consentono una notevole diminuzione del peso, oppure batterie al nichel che sono note per la loro leggerezza. Questo tipo di mezzo, a motore spento, consente di essere guidato come una normalissima city bike senza che ci si accorga di alcuna differenza.
L'azione del motore inizia nel momento in cui si decide di girare la chiave; in quel momento la bicicletta parrà leggerissima e pedalare diventerà un piacere.

CICLISTICA TIPO CICLOMOTORE
Solitamente, questo tipo di bici elettriche sono caratterizzate da una struttura pesante e robusta, con batterie al piombo ed un peso che si aggira tra i 35 ed i 40 Kg per cui alcune di queste biciclette sono persino dotate di ammortizzatori. Proprio a causa di questo notevole peso, la pedalata risulta alquanto faticosa se, per sfortuna, ci si ritrova con la batteria scarica. Il peso incide anche sull'autonomia che varia anche a seconda della potenza della batteria: le bici a 24 volt hanno un'autonomia di 25-30 Km, quelle a 36 volt invece hanno un'autonomia tra i 40 e i 50 Km. La ciclistica tipo ciclomotore è ricercata da coloro che preferiscono una bicicletta elettrica dalla struttura più robusta, gomme più larghe e la comodità di un ciclomotore.
Un risparmio di almeno 10 Kg si può però ottenere sostituendo le classiche batterie al piombo con le batterie al litio, molto più leggere.